COME IL MARE



Diluvia
la pioggia
si confonde
con l'acqua di mare
non lascia cerchi sull'acqua
l'orizzonte fucsia
apre le braccia
per i naviganti
chi é rimasto ad aspettare
seduto sulla banchina
si alza
rompe gli ormeggi
issa la vela
va in giro a prendere il mare
per camminare così come sa fare lui

Commenti

Stefano ha detto…
Stamattina non sono riuscito ad entrare nel tuo blog. Lo faccio adesso e ti porto il mio saluto per una buona settimana.
cosimo ha detto…
per Stefano....Pinocchio é una favola che andrà sempre di moda, fino a quando gli uomini popoleranno la terra
Gabry ha detto…
Non so perchè il mare in burrasca mi affascina più che il mare calmo...

Un saluto Cosimo e grazie per la splendida poesia che hai depositato nei miei commenti.
cosimo ha detto…
per Gabry...é una poesia in sintonia con la ricorrenza dei defunti.
Pare sia scritta per la dipartita di una persona a me cara, invece é per una cagnolina. Portata a casa, passando da Porto Sant' Elpidio. L'ho presa con me dopo pochi minuti che un'auto di vacanzieri, con un inganno, l'aveva lasciata per strada. E' stata, da regina, con me 14 anni...
Buon mercoledì Gabry!
pierangela ha detto…
Buona Giornata Cosimo.
e un piacere leggere le tue poesie.
Purtroppo non abito vicino al mare, molte volte ho fatto km per scattare una foto, per raccogliere in un fotogramma l'ira del mare , non sono mai riuscita.
un abbraccio

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