SUSSURRARE





Primissime strisce
di luci laggiù
tonalità del rosso e del giallo
sfumature carezzevoli
come se fossi a teatro
invece costeggio
la spiaggia di pietruzze
ascolto il mare
parla con loro
sussurrando
pare la voce tua
sulle mie labbra
lo scintillio degli scogli
levigati dall'acqua
avanza insieme ai passi miei
gocce di pensieri e di desideri
volano nell'aria
mentre il sole
prepotentemente
si alza sempre più
dando appuntamento
sull'orizzonte
per il tramonto

Commenti

teoderica ha detto…
Caro Cosimo,
per me tu devi avere avuto un'infanzia felice a contatto col mare e la natura, la descrivi così bene, con amore puro, serenità...sei un uomo che sa amare.
Ciao poeta.
ivana ha detto…
E' una poesia ricca di immagini e suoni e sensazioni. Ciao .Un saluto al mare da parte mia.
Sciarada ha detto…
Ciao Cosimo, ascoltando i tuoi sussurri ti lascio il mio, buona Pasqua a te e a coloro che ami!
cosimo ha detto…
Paola cara, ho avuto una infanzia felice, ho ricevuto qualcosina in più dai miei nonni materni, con cui ho vissuto fino ai miei 28 anni. E pure in una casa sul porto, prendendo pure la ricchezza del mare. Sono ricchezze che porto fuori di me, donandomi.
Ho visto altrove che hai pubblicato il primo tuo romanzo, "Diana Da Ghibullo", il cui sottotitolo riguarda una magia di vita e d'amore tra la Puglia e la Romagna, attraverso la Disfida e la Battaglia.
Auguri:-))9
Un beso con abbraccio
cosimo ha detto…
Grazie Ivana!
Ogni sentimento deve essere così colorato, così pieno di calore.
Saluterò il mare per te, ti anticipo il suo grazie!
cosimo ha detto…
Ci sono pensieri e parole in silenzio che restano sempre nostre, sono i primi sussurri per gli altri.
Grazie Scia per gli auguri di Pasqua, li rivolgo pure a te nella stessa consistenza.
alessandra ha detto…
Sento questi versi come un movimento ciclico, la bellezza che nasce, lo scoppio e la sublimazione dei sentimenti vissuti nella loro intensità, la luce ed il colore del tramonto che s'affaccia sempre prepotentemente, noi che vorremmo trattenere il giorno, consapevoli che una nuova alba ci sorprenderà.
cosimo ha detto…
Un movimento ciclico non può essere un movimento automatico, ovvero senza emozioni. Sopratutto se è uno dei tanti movimenti, dove la natura e il cuore dell'uomo sono chiamati ad integrarsi in modo automatico. Un appuntamento dato col cuore, porta tutta una serie di battiti diversi, che partono già col fissare l'appuntamento. E che aumentano di bellezza ed intensità, man mano che il tempo cammina portandoci all'attimo dell'appuntamento. Ogni attimo della nostra vita è alba, tramonto e ancora alba.

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