IL CINQUE MAGGIO



Prima o poi finisce
il poco o il nulla
perché il tanto
il profondo
il mare
l'aria
vive sempre
anche quando
gli occhi
non potranno vedere
le mani
non potranno stringere altre mani oppure scrivere
la voce
non ci sarà più
il cuore
cesserà di battere

vorrei potesse restare il tempo mio sulla terra
non farlo passare mai
perché sarà sempre UNICO
quello del mio appuntamento con la vita mia

Commenti

Sei consolazione per un lungo pianto, riesci a coinvolgere chi si avvicina alle tue poesie...
paola tassinari ha detto…
Le tue parole sembrano potere accadere...riesci quasi a sconfiggere la morte...chissà mi piacerebbe crederci...poesia meravigliosa.
cosimo de bari ha detto…
Grazie mille Verso Cieli...il tuo è un bel attestato nei confronti di quello che non solo scrivo...
Grazie ancora!
cosimo de bari ha detto…
Paola, questi versi, ma non tutti, hanno un altro titolo. Nella ricorrenza del mio compleanno hanno subito dei versi integrativi, ancora più sentiti, visto la data.
Beh sono un ambizioso, vorrei sconfiggere la morte, proprio come tu dici. E questo non è vanità, come si potrebbe pensare, perchè la vita e la morte non sono vanità, bensì vivere.
Grazie e un abbraccio....

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