UNIRE



La nebbia
comincia a crescere
a scendere in silenzio
si allarga come braccia
sul prato
tra gli alberi
blocca le luci
grandi camion
la spostano un po'
la tagliano di corsa
lontano il mare
musica la spiaggia
le case vicine
le persiane aperte
mosse dal vento come ventagli
avvicinano
allontanano le note
la luce della luna
gioca sugli alberi
tra i cespugli
sul mare
nella mente
si concentra
si unisce
interagiscono
lo spettacolo lontano
e quello vicino

Commenti

onda ha detto…
Poesia suggestiva, ricca di immagini che affiorano gradualmente... Lo spazio fuori e quello dentro, vedere e sentire, ascoltare e percepire... Tutto si fonde, come nebbia e come nebbia tutto pian piano si solleva lasciandosi intuire e vivere...
cosimo de bari ha detto…
La nebbia è come un abito da sera di pizzo...lascia trasparire ad intermittenza, sopratutto lascia immaginare e pure desiderare.
Grazie Onda!
paola tassinari ha detto…
Musica dolcissima per parole sinuose... non vorrai sbisciolare anche tu come Soffio?
Ciao Cosimo
cosimo de bari ha detto…
Asssolutamente no, Paola, perchè io non sono un soffio, ovvero qualcosa di passaggio come il vento. Sono la presenza.
Buon venerdì:-)

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E' PASQUA, AUGURI A VOI TUTTI!